Cerca scale
Conosci già alcune note (ad esempio da una melodia individuata a orecchio) ma non sai a quale scala appartengono? Selezionale qui sotto: questo strumento trova tutte le scale che le contengono, dalle corrispondenze più vicine (meno note in più) alle più ampie.
Questo strumento funziona al contrario rispetto alla normale libreria di scale: invece di scegliere una scala e ascoltarne le note, parti da note che hai già identificato — una melodia ricavata a orecchio, un riff individuato su una tablatura incompleta, una frase improvvisata che suonava bene senza sapere perché — e lo strumento trova la scala o le scale che le contengono tutte. È pensato sia per chi allena l'orecchio e vuole verificare un'intuizione, sia per chi inizia con la teoria e cerca un modo concreto di capire cosa sia davvero una scala: un insieme di note, non una sequenza fissa da suonare in un solo ordine. Il vantaggio è un modo rapido per identificare la cornice teorica di un'idea musicale già trovata a orecchio, senza dover provare scala per scala.
Come leggere i risultati
Seleziona le note che già conosci (almeno due o tre per un risultato utile) e conferma: lo strumento confronta la tua selezione con tutte le scale del catalogo e mostra quelle che contengono ogni nota selezionata, ordinate dalla più vicina (poche note in più) alla più ampia. Lo stesso insieme di note appartiene spesso a più scale contemporaneamente — è normale, non un errore: per esempio le stesse sette note formano sia una scala maggiore sia la sua relativa minore, suonate a partire da una tonica diversa.
Più note selezioni, più la lista dei risultati si restringe — logico, dato che ogni nota aggiunta esclude le scale che non la contengono. Con solo due o tre note, aspettati una lista ampia: solo aggiungendo altre note, man mano che le identifichi a orecchio, il risultato si affina verso un'unica scala probabile.
Consigli pratici ed errori frequenti
- Parti dalle note più stabili di una melodia — quelle su cui sembra «riposare», spesso all'inizio o alla fine di una frase — invece delle note di passaggio, più difficili da identificare a orecchio con certezza.
- Seleziona solo le note di cui sei sicuro: una singola nota sbagliata aggiunta alla selezione può far sparire la scala giusta dalla lista dei risultati, o farne comparire una che non c'entra nulla.
- Se il risultato propone più scale con le stesse note (scala maggiore e relativa minore, per esempio), a decidere non è la lista delle note in sé: è la nota su cui la melodia si posa o a cui torna più spesso a rivelare la tonica reale.
- Non dimenticare le scale pentatoniche tra le ipotesi: con solo cinque note, una melodia pentatonica può somigliare a un frammento troncato di una scala maggiore o minore a sette note finché hai identificato solo tre o quattro note.
- Una volta identificata la scala, verificala suonandola sul manico invece di fidarti solo del nome trovato: l'orecchio resta il test finale, questo strumento si limita a ridurre le ipotesi da provare.
Esempio concreto
Hai individuato a orecchio le note La, Do e Mi in una melodia. Seleziona queste tre note: il risultato include sia la scala di la minore naturale sia quella di do maggiore, perché sono esattamente le stesse sette note viste da due toniche diverse. Per decidere, ascolta se la melodia «si posa» sul La (minore) o sul Do (maggiore) — oppure aggiungi un'altra nota individuata altrove nel brano per restringere la ricerca.
Una volta identificata la scala, la libreria di scale ne mostra la posizione completa sul manico, e la categoria di schede dedicata alle scale propone esercizi concreti per lavorarla.