Hammer-on / Pull-off
Un hammer-on e un pull-off sono i due gesti che rendono possibile suonare legato alla chitarra. Per un hammer-on, un dito della mano sinistra scende con forza su un tasto mentre una nota sta già suonando, senza risuonare la corda: il solo impatto del dito fa risuonare la nuova nota. Un pull-off fa il contrario: un dito già appoggiato si stacca con un leggero strappo verso il basso, facendo risuonare la nota rimasta.
Un'asimmetria che pochi metodi segnalano
I due gesti non richiedono lo stesso sforzo: un hammer-on può funzionare con un colpo moderato, mentre un pull-off richiede un vero movimento di trazione per risuonare a un volume paragonabile — un pull-off mal eseguito suona sistematicamente più debole dell'hammer-on che lo precede, il che spiega perché richieda più pratica isolata per bilanciare il volume delle due note.
La scheda legato su una corda — hammer-on e pull-off lavora proprio su questo equilibrio.
Consigli pratici ed errori frequenti
- Pizzica la corda con decisione prima del primo hammer-on: legato non significa «suonare piano» — la prima nota deve suonare chiara, solo le successive evitano di ripizzicare.
- Posiziona il dito che colpisce appena sopra il tasto target, non lontano indietro: più breve è il percorso, più preciso e rapido è l'impatto, senza perdere tempo tra le note.
- Lavora il pull-off con un leggero strappo laterale verso la corda vicina, invece di un semplice sollevamento verticale del dito: è quello strappo laterale a far davvero suonare la corda — un sollevamento puramente verticale spesso lascia spegnere la nota.
- Isola prima ogni gesto separatamente prima di concatenarli: un hammer-on da solo, poi un pull-off da solo, ciascuno a volume costante, prima di combinarli in una sequenza veloce.